MUVI reloaded

Dopo 17 anni dalla prima fase del progetto MUVI – Museo Virtuale della Vita Quotidiana nel XX secolo, siamo veramente contenti di annunciare il rilascio online della ricostruzione interattiva dedicata agli anni Trenta.

Nel 2000 il progetto partì con la ricostruzione di un interno domestico degli anni ’50.
L’idea di MUVI era quella di creare virtualmente un Museo dedicato alla vita quotidiana, raccontando attraverso gli oggetti di uso comune i cambiamenti verificatisi nella vita degli italiani, decennio per decennio.

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Nel 2008, un secondo finanziamento permise la ricostruzione degli interni rappresentativi di altri due decenni: gli anni Trenta e gli anni Ottanta del ‘900.

Tutti e tre gli ambienti erano stati resi navigabili in tempo reale per il Teatro Virtuale Cineca. Il sito web, oltre alle schede di approfondimento storico collegate ad una serie di fermo immagine, avrebbe dovuto avere, già nel 2008, una versione navigabile online. All’epoca, come strumento di navigazione era stato scelto OSG4Web ma lo sviluppo, per l’impegno notevole necessario, si fermò ad una versione prototipale, mai entrata in produzione.

L’anno scorso, grazie ad un tirocinio formativo ospitato qui al VisitLab, è stato finalmente possibile riprendere il lavoro lasciato in sospeso e, per la ricostruzione dedicata agli anni Trenta, portarlo a compimento con tantissimi miglioramenti ed ampliamenti.

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cucina anni Trenta

L’architetto Beatrice Chiavarini aveva svolto la sua tesi proprio sul Villaggio della Rivoluzione Fascista, di cui in MUVI era stata usata una casa per ospitare l’interno domestico dedicato agli anni Trenta. Il tirocinio ha permesso di unire gli esterni e gli interni in una unica applicazione e, grazie all’aiuto di Silvano, Luigi e Daniele, è stato tutto messo online in Blend4Web.

cervelli su MUVI

Oggi rilasciamo la prima versione dell’applicazione, grazie alla quale potrete visitare gli esterni del Villaggio della Rivoluzione e gli interni di una delle sue villette, in modalità sia diurna che notturna. Interazioni con oggetti e accesso alle schede di approfondimento completano l’applicazione.

Speriamo vi piaccia.

I ragazzi dell’Alternanza Scuola/Lavoro al VisitLab

Il 27 febbraio Irina, Stefano, Alessandro e Theodor hanno iniziato le loro attività di Alternanza presso il nostro laboratorio.

Hanno lavorato a due progetti: il Contratto di fiume e I-Media-Cities

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Per il Contratto di fiume hanno iniziato un censimento di tutti i materiali digitali che possono essere di utile documentazione per: addetti ai lavori, istituzioni, cittadini e curiosi. Hanno anche preso dimestichezza con il software QGIS per visualizzare, gestire e modificare dati georeferenziati raccolti in formato linked Open Data.

QGIS
Aggregazione di GIS relativi alle acque di Bologna

Per il progetto europeo I-Media-Cities, invece, i ragazzi hanno realizzato un mock up del portale seguendo i desiderata dei partner di progetto – archivi e ricercatori – con la metodologia Agile. Entusiasmati da QGIS, hanno realizzato due livelli geolocalizzando le scene di due film d’archivio della Cineteca di Bologna.

Alternanza

Grazie ragazzi per il lavoro che state facendo!

A Bologna il nuovo centro meteo europeo

Bologna sarà la sede del nuovo data center dell’ECMWF (Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine)

La proposta italiana è stata selezionata come la più adatta tra quelle pervenute e noi ne siamo veramente soddisfatti.
Non solo perché è un bel traguardo per l’Italia, ma anche perché, nel nostro piccolo, abbiamo attivamente sostenuto la candidatura con un breve video.
Realizzato con un montaggio di filmati dal vivo e brevi integrazioni in Vapor, per la visualizzazione scientifica, e in Blender, racconta i punti di forza di una città e di una regione che, per posizione e network di competenze è riuscita ad emergere in una competizione di eccellenze.

Del resto, come avremmo potuto perdere quando la voce del narratore è stata prestata dal nostro collega Andrew, che pronuncia l’inglese come se fosse la sua lingua madre?

Andrew dubbing video meteo

Bravo Andy, grazie. Tanti anni trascorsi a studiare chimica e poi noi ti usiamo per un video che potrebbe aver contribuito a scippare alla tua patria il nuovo data center…

Parliamo della Reggia di Caserta alla Conferenza GARR 2016

Nel corso di un’intensa tre giorni organizzata dal consorzio GARR per la GARR Conference 2016, Simona ha raccontato delle attività svolte fino ad ora da VisitLab per la Reggia di Caserta.

In particolare, ha raccontato dell’applicazione dedicata alla mostra Terrae Motus e della sua versione per cardboard.

Tutti gli interventi presentati alla conferenza sono raggiungibili da QUI

Ati competing for Suzanne Awards

October, it is Blender Conference time!
And it is time also for voting for the Suzanne Awards and this year videos.

Suzanne Awards

Ati is among them, struggling for being nominated for the final competition with two of her fantastic performances:

Experience Etruria

stella After the registration, follow this link to the voting page! stella Banquet

 

Ati and the Mediterranean Paleodiet

stella After the registration, click here to vote! stella
Comacchio

So, friends of Ati from all over the world, register to blender.org and vote! Hopefully with two resounding 5 STARS!

Anche noi alla Notte dei Ricercatori

Domani, a partire dalle 18 e fino alle 24, saremo a Palazzo d’Accursio a Bologna in occasione della Notte dei Ricercatori.

Troverete:

SUPERCALCOLO PER NEGATI
Ricostruzioni virtuali, video e ologrammi sull’uso dei super-computer in ambiti diversi, dalla sanità alla meteorologia, dai sistemi informativi alla cultura

e

VIRTUAL TERRAE MOTUS
Quando la tecnologia incontra la cultura, un’applicazione per cardboard

hmd

Accorrete numerosi!

Primi risultati della collaborazione tra Cineca e Reggia di Caserta

Il 19 settembre è stata presentata in conferenza stampa l’applicazione Virtual Exhibitor, primo frutto della collaborazione tra Cineca e Reggia di Caserta

Virtual Exhibitor conferenza stampa
L’applicazione rende navigabile on-line, come semplice pagina Web, la ricostruzione 3D della mostra Terrae Motus, visitabile dal vero presso la Reggia fino al 31 ottobre. Sviluppata in Blender ed inserita nel framework blend4web, permette di muoversi nell’ambiente virtuale senza bisogno di scaricare alcun plug-in.
E’ stata implementata una navigazione “punta e clicca” mediante POI (points of interest) ed interrogazione dei metadati mediante pannelli informativi sulle singole opere. E’ stato preferito l’uso dei POI per rendere l’applicazione facilmente adattabile ad una navigazione touch.
La versione per Google cardboard, provata ieri anche dal direttore della Reggia, Mauro Felicori, sarà proposta al pubblico durante la notte dei ricercatori, il 30 settembre prossimo, a Roma e Bologna.

Terrae Motus Cardboard

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Nella foto, Daniele  immerso nell’applicazione di Terrae Motus su Google cardboard con alle spalle la stessa applicazione nel nostro teatro virtuale.