Oscure presenze

Nonostante l’impegno dei programmatori, la treccia Ernesta continua a comportasi in maniera indisciplinata. Ma, forse, siamo di fronte a qualcosa che nemmeno i migliori programmatori potranno risolvere. Forse, Ati… è posseduta?!?

Nonostante l’impegno dei programmatori, la treccia Ernesta continua a comportasi in maniera indisciplinata. Ma, forse, siamo di fronte a qualcosa che nemmeno i migliori programmatori potranno risolvere. Forse, Ati… è posseduta?!?

La sala della cultura di Palazzo Pepoli, che ospiterà l’installazione del Sarcofago degli Sposi, è stata ricostruita in fotogrammetria, a partire da PhotoScan ed importata ed elaborata poi in MeshLab e Blender. La ricostruzione servirà per realizzare la matrice della proiezione in 3D architectural mapping.

Grazie all’impegno di Gianpaolo Fragale, il mitico animatore che aveva dato vita anche ad Apa l’Etrusco, finalmente Ati ha perso l’espressione da stoccafisso. Ora sorride e si muove!
Il 13 giugno si è tenuto nella sede di Roma di Cineca il Workshop dedicato al processo di digitalizzazione del Sarcofago degli Sposi. I team di ricercatori hanno presentato gli aspetti tecnici del lavoro svolto durante la campagna di acquisizione, eseguita sia con scansioni laser che in fotogrammetria. E’ possibile rivedere lo streaming della giornata a questo link: http://streaming.cineca.it/workshop-sarcofago-degli-sposi/ Un resoconto della giornata è stato reso dalla rivista Archeomatica http://www.archeomatica.it/documentazione/il-sarcofago-degli-sposi-ora-in-3d e il TG regionale del Lazio ha dedicato al Workshop un bel servizio:

Finalmente Ati è completa. Dalla punta del cappello a quella delle scarpette, è stata intereamente realizzata a partire da precisi riferimenti filologici forniti dalle esperte del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Restano invece alcuni dubbi per quel che riguarda la ricostruzione 3D del Sarcofago degli Sposi:

Il lavoro sulle trecce di Ati non è ancora finito! Ora sono state rese animabili singolarmente e il modellatore ha ormai instaurato un morboso rapporto di amicizia con loro.

Recentemente ci siamo dedicati allo studio dello stile più adatto per creare la vegetazione circostante il tempio di Veio. Dopo alcune sperimentazioni, abbiamo finalmente ottenuto un risultato soddisfacente. Alla chioma è stata sovrapposta una sfera, scolpita in modo da adattarsi più o meno all’area occupata dalle fronde, che consente di incrementare le luci e le ombre. Nella scena del filmato di Ati gli alberi saranno composti da gruppi di foglie bilboard; la possibilità data dall’avere più contrasti ne enfatizzerà l’effetto volumetrico. Operando sui nodi è possibile intervenire con rapidità sul colore della chioma senza modificare le texture. Nelle immagini a seguire, l’effetto del cambio delle stagioni è dato dall’intervento sul nodo.

Una magnifica riuscita, questo incontro annuale della Blender Conference! Impegnativo, ma anche molto divertente! Sicuramente ripeteremo questa bella esperienza anche il prossimo anno. Di seguito il video su un intervento alla conferenza
Continuano i lavori per completare in tutte le sue parti l’Animatic.

Ecco due modelli stampati in 3D che rappresentano il Sarcofago degli Sposi, situato nel museo Etrusco di Villa Giulia a Roma. (la notizia relativa all’estrazione del Sarcofago degli Sposi dalla teca e all’inizio delle riprese si trova qui)