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Experience Etruria conquista la scena

Nelle ultime settimane Ati è stata presa in un tourbillon di presentazioni: tutti ne parlano!! Il grande lancio del film è avvenuto il 23 settembre ad EXPO2015, alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, Maurizio Martina. Ma è stato solo l’inizio! Il 29 la delegazione con la sovrintendente Alfonsina Russo (Archeologia Lazio ed Etruria Meridionale) e i rappresentanti dei comuni capofila del progetto – Orvieto, Viterbo e Chiusi, e comprendente anche il REGISTA, si è recata a Roma dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini. A Digital Heritage 2015, a Granada, Ati in Experience Etruria era presente non solo nei paper e nello stand del VisitLab, ma anche nella sezione cinema della conferenza. Di Ati si è parlato anche a LUBEC 2015, e non solo nel nostro stand Il 5 ottobre ben tre distinte conferenze stampa hanno presentato il progetto nelle città capofila per le tre regioni: Viterbo, Orvieto e Chiusi. Qui un servizio del TG Regione dell’Umbria dedicato al progetto: Experience Etruria, viaggio nella macroregione etrusca E il 10 ottobre, nella giornata di EXPO dedicata ai 10 progetti di Expo dopo Expo: le eredità di Milano 2015, non poteva mancare ancora una volta Ati Potete vedere a questo link la clip realizzata da Expo RAI Ed ora, cosa riserverà il futuro ad Ati! Continuate a seguirci e lo scopriremo insieme..

Tre giorni di fuoco

Tre giorni, sono rimasti gli ultimi tre giorni per concludere il filmato di Experience Etruria.. ..e Cast, alle 7:45 è pronto! Alle due di notte il lavoro è impostato: barrette rosse, riprese da drone da linearizzare; barrette verde chiaro, media da correggere; barrette verde scuro, segmenti di filmato corretti. Al secondo giorno il teatro virtuale è ormai in stato di occupazione permanente, con PC e vettovaglie ovunque. Nel mentre si procede ad oltranza con il montaggio del filmato. Alle 23 si fa pausa pizza.. Prima di proseguire tutta la notte. Al terzo giorno, Cast crolla per un pisolino alle 11.40 Alle 17 collassa un po’ anche il CG artist. Del resto, ha lavorato 49 ore su 72. Cast ha raggiunto le 54 ore.. Stachanov ci fa un baffo Ma, alla fine, è fatta. Il film è pronto! E presto, potrete vederlo.. p.s. Lo sappiamo, ancora non vi abbiamo fatto il resoconto del viaggio nell’Etruria toscana.. Arriverà presto anche quello.

In viaggio per l’Etruria: Veio e il Tevere

Siamo giunti all’ultima giornata di riprese tra Lazio ed Umbria. All’apparenza, si direbbe tutto in discesa, con soli tre siti dove lavorare. Si comincia dal Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo. Ci si mette quindi in viaggio alla volta del sito di Veio, e ci accoglie una graziosa cascata. Che dite, questa volta cade? L’emozione più grande è vedere di persona l’area del santuario di Veio.. Esattamente quello che avevamo ricostruito per il filmato di Ati alla scoperta di Veio. Ma chi è quello seduto lì all’ombra? Anche sulle sacre pietre di Veio si mette a lavorare con Blender?! Ma fermatelo, il rinnovo del contratto glielo hanno già garantito!! Visto il sole splendente e la bellezza dell’area, non si rinuncia ad un lancio di drone. Il paesaggio è veramente splendido. Il regista, intanto, si lascia trasportare dall’entusiasmo e propone riprese arditissime ai due giovani videomakers, che pendono letteralmente dalle sue labbra. E’ bello vedere gli anziani trasmettere ai giovani il loro bagaglio di esperienza.. L’ego del regista si gonfia a dismisura, tanto da decidere di immortalarsi in un selfie che trasuda soddisfazione da tutti i pixel. Schermo schermo delle mie brame, chi è il miglior regista del reame? Dopo un lunghissimo viaggio di trasferimento, che ci porta a lambire il caotico traffico romano, arriviamo al terzo luogo di riprese: il fiume Tevere visto dalla Riserva Naturale Regionale di Nazzano, Tevere-Farfa Ovviamente non si può non far volare il drone in un contesto del genere. E’ il fiume stesso ad esigerlo! Ops! E’ caduto qualcosa??! Il drone? Ale?! Ale ancora ancora, ma il drone è costato 1.500 euro, non facciamo scherzi! Ma nooo, non preoccupatevi! E’ tutto sotto controllo E la rassicurante figura del Blender artist, col suo computer in perenne attività, ci è sempre accanto. Tutte le belle cose […]

In viaggio per l’Etruria – Orvieto

La giornata di lavoro inizia finalmente sotto un cielo azzurro terso, il giusto fondale per fare delle belle riprese ad Orvieto e dintorni. Si comincia con un lancio di drone da sotto la rupe della città per poi proseguire al Pozzo di San Patrizio. Qui giunti, l’assistente alla regia, nonché segretaria di produzione, addetta alla logistica e alla documentazione di backstage si pone domande significative su la vita, l’universo e tutto quanto mentre il CG artist ha una visione mistica.. ..che, probabilmente, gli ricorda di accendere il computer ed onorare il sacro Blender. Il tutto mentre Cast decide di dare un po’ di movimento a queste riprese. Regista, basta con le carrellatine striminzite! Giunti alla necropoli del Crocifisso di Tufo il regista riprende in mano la situazione: pan e cavalletto, videomaker perfetto! Altro che Flycam, non stiamo mica girando the Blair Witch Project! Ci si sposta quindi presso il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, per riprendere gli affreschi delle Tombe Golini, prima di recarsi al frantoio sotterraneo. Fare il regista però è stressante: riprendi quello, riprendi questo, non dondolarti con la camera, te lo spezzo quel telefonino, vai più piano.. E così, a metà pomeriggio il regista ha la sua prima crisi di nervi. Il resto del team non può fare altro che attendere che gli passi.. Quando si ricomincia a lavorare il CG artist esibisce un look molto trendy, probabilmente ispirato dalla nota rivista di moda NerdPC.. Cast viene messo a riflettere sui valori della calma e della pazienza tirando per una ventina di shots un tralcio di vite maritata con un cordino di fili d’erba. Il regista non è mai soddisfatto: il tralcio si muove poco, troppo, troppo poco, molto, al momento sbagliato, non è abbastanza espressivo, il tralcio è troppo tralcio.. Non si può essere pressapochisti, è […]

Workflow di produzione di una scena di Experience Etruria: CG in riprese dal vivo

Dopo tanti giri a caccia di belle riprese, in questo video mostriamo il flusso di lavoro in Blender per la creazione di una scena di Experience Etruria. Le riprese dal vivo vengono finalmente integrate con elementi di computer grafica. Se non vedete il filmato potete usare il seguente link Il video mostra come sulla ripresa dal vero sia stato eseguito il motion tracking (0’05”) e settata la camera con il track (0’09”). Gli oggetti della scena sono stati ricostruiti in 3D in fotogrammetria a partire dal filmato stesso (0’16”) e fatti coincidere a mano con il movimento camera. E’ stata quindi inserita Ati nella scena (0’23”). L’ambiente è stato editato mediante l’uso di nodi (0’34”) e gli elementi 3D ricostruiti sono serviti sia per proiettare le giuste ombre su Ati sia per collocarla ma, soprattutto, per mascherare le parti di Ati che nella realtà sono coperte da oggetti (1’18”).

In viaggio per l’Etruria – Vulci, Tarquinia, Cerveteri

Inizia un nuovo giorno di intenso lavoro. Il CG artist, svegliatosi particolarmente lisergico, si fa portare un caffé mooolto ristretto Prima tappa: Vulci Prima di avventurarci in un tumulo, si lancia subito il drone, facendolo passare anche sotto il ponte romano e cercando di non perderlo.. Dopo Vulci ci attende la necropoli di Tarquinia e.. Meraviglia! Respirate poco però, che si rovinano le pitture. Ehi, ma c’è anche Ati! Ma.. non vorrà mica piovere anche oggi?? Ebbene sì. Il tempo è mutevole ed un po’ infame, come il giorno prima, e le riprese panoramiche da Tarquinia ricordano più qualche paese del nord Europa che l’Italia, terra del sole. Notare le colonne di acqua sulla sinistra.. Per fortuna che il cielo è blu sopra le nuvole e, a volte, anche sotto: guarda un po’, c’era il sole e non ce ne eravamo accorti. …Grazie fotoritocco.. Purtroppo il tempo stringe e con la pioggia non è possibile fare le riprese alle saline di Tarquinia. Si punta allora su una scommessa con il tempo, in tutti i sensi: se al tramonto, dopo essere andati a riprendere a Cerveteri, ha smesso di piovere, sulla via del ritorno si proverà a passare dalle saline.. Alla necropoli di Cerveteri ci attende la Tomba dei Rilievi, proprio quella in cui Ati si muove nel teaser e, sorpresa, dopo averla vista solo in digitale, possiamo entrarci davvero. Ehi, ma non ci era sembrata così piccola! Non c’è nemmeno il posto per mettere un divanetto e un tavolino.. Dopo la Tomba dei Rilievi si deve fare una ripresa ai vigneti intorno alla necropoli e ad alcuni reperti conservati presso il museo. Una volta finito tutto è diventato tardissimo, faremo in tempo ad arrivare alle saline prima che tramonti il sole alle 20.34?!? Sì!!! Si può tornare a Viterbo. Qualcuno […]

In viaggio per l’Etruria – Norchia, Tuscania, Acquarossa

Secondo giorno di riprese Prima tappa della giornata: Norchia e le sue tombe rupestri! Il sito prevede un percorso di avvicinamento in mezzo ai campi. Le tombe a dado ci attendono nascoste dalla vegetazione. L’impressione è quella di essere in un sito mesoamericano. Il CG generalist probabilmente non ha mai visto così tanta natura tutta in una volta come in questi giorni. Cerca quindi rifugio nel rassicurante mondo di Blender, dove è lui che può decidere tutto. Se e dove disporre la vegetazione, se inserire insetti e pollini, quanto inclinare le rocce su cui sedersi… Nel piano di riprese è previsto anche un noccioleto. Per fortuna ne troviamo uno lungo la via per Tuscania, anche se ci lascia un po’ perplessi la perfetta disposizione delle piante.. Siamo sicuri che ai tempi di Ati fosse tutto così preciso? A Tuscania iniziamo con le riprese a Colle San Pietro. L’area etrusca non è particolarmente fotogenica e, quindi, ci allarghiamo all’area della Basilica, di epoca medioevale, progettando coreografici voli del drone. Il tutto mentre il CG artist si immerge nuovamente nel suo mondo preferito Ci rechiamo quindi a riprendere la tomba a portico di Pian di Mola. Prima di fare una panoramica, con vista fiume, di Colle San Pietro. Dopo esserci rifocillati in una trattoria della zona, ci avviamo verso il sito di Acquarossa, mentre il cielo finisce di coprirsi ed inizia a piovere. Il sito vero e proprio ha una tettoia protettiva, che ci permette di continuare le riprese tranquillamente ma, dopo, veniamo condotti in zona aperta, e le riprese devono essere fatte ugualmente. Si tratta di un gruppo di cascate, dove capiamo perché il sito si chiami così. L’acqua è talmente ferrugginosa da aver colorato le rocce di rosso. Il tempo resta inclemente e siamo in ritardo sulla tabella di marcia. […]

In viaggio per l’Etruria – Bolsena

Primo giorno di riprese Ore 7.00, ritirata la macchina, si parte. Nell’auto, stipata di tecnologia di tutti i tipi, non è possibile infilare nemmeno una chiavetta usb in più Arrivati in vista del lago di Bolsena, dopo il viaggio di avvicinamento, si fa un lancio di riscaldamento del drone, così, alla garibaldina Per fortuna il drone rientra prima di destare sospetti.. Si raggiunge poco oltre il sito di Poggio Moscini ma, prima, si fa un giro di riprese a bordo lago Dopo mangiato si torna a Poggio Moscini per riprendere una macina da grano etrusca, opportunamente collocata sotto un ulivo. In nostra assenza è stato fatto un po’ di make-up all’area tagliando l’erba intorno e spolverando ben bene la zona. Il regista pensa che questa potrebbe diventare una delle scene in cui Ati è presente di persona. Veniamo quindi accompagnati alla fonte di Turona Entusiasmati dai lanci precedenti, si decide di usare il drone anche qui. Chi non è coinvolto nella sua navigazione è costretto a nascondersi tra le frasche: Riprese anche le querce del bosco circostante, veniamo infine condotti all’ultima location della giornata: un campo di grano con splendida vista sul lago. Purtroppo il cielo è coperto e le spighe sono ancora verdi, rendendo la scena un po’ spenta: Cast, uno dei due addetti alle riprese, propone con entusiasmo di aspettare il tramonto, quando il sole scenderà sotto le nuvole e dovrebbe almeno colorarle di rosa. Ci apprestiamo quindi ad attendere un’ora e, nel frattempo, si fanno dei lanci di prova. Nascosti dietro il muro di una casa colonica, seguiamo in wi-fi la telecamera del drone: Ma un’ora è lunga, e bisogna risparmiare le batterie del drone. Ci si dedica quindi ad assaggiare le spighe. I pesticidi, come si nota dallo sguardo leggermente allucinato del CG artist, iniziano a […]

Experience Etruria!

Tante sono le cose che gli etruschi possono raccontarci e siamo felici che VisitLab sia coinvolto in un nuovo progetto a loro dedicato! Di cosa si tratta? Con Experience Etruria, un’area a cavallo tra Lazio, Umbria e Toscana si propone ai visitatori con quattro affascinanti itinerari sulle tracce degli Etruschi e dei loro segreti. Le vie dell’acqua, le vie del vino e del sale, le vie dell’olio e del grano, le vie dei boschi saranno le porte di un’esperienza multisensoriale. Ati, dopo averci raccontato di Veio e del Museo di Villa Giulia in occasione della mostra “Apa l’Etrusco sbarca a Roma”, torna sulle scene per invitare i visitatori a seguirla nel suo viaggio eccezionale. Appesa al suo ombrellino colorato, raggiungerà i luoghi più belli d’Etruria, alla ricerca degli ingredienti necessari al banchetto etrusco da lei ideato per la grande festa di Expo 2015. La piattaforma multimediale dedicata www.experiencetruria.it presenta le città del territorio e le loro meraviglie attraverso una carta interattiva con cui esplorare i percorsi, scoprire le mostre e le sensory experiences, viaggiare nel video 3D o, infine, scaricare una carta stradale speciale.