Tag Riprese video

Il piccolo Masaccio e le Terre Nuove

E dopo un po’ di tempo che non vi raccontavamo dei nostri progetti, eccoci a parlarvi di un nuovo video a cui stiamo lavorando: Il piccolo Masaccio e le Terre Nuove Il Museo delle Terre Nuove, di San Giovanni Valdarno, ci ha chiesto di realizzare per il loro percorso di visita un cortometraggio che spieghi la nascita e la razionale struttura urbana della città di San Giovanni. Voluta da Firenze insieme ad altre piccole cittadine, come elemento di difesa per sé e per le genti delle campagne e come centro di commerci, San Giovanni e la sua storia ci verranno raccontate da un nuovo personaggio: il piccolo Tommaso, noto ai posteri come Masaccio il pittore, che all’epoca della nostra storia, nel 1409, è ancora un bambino. Un bambino, però, vispo e pieno di curiosità, che speriamo vi piaccia. Per realizzare questo video abbiamo fatto ricorso a varie tecniche: riprese dal vivo, anche mediante drone, Computer Grafica – con modellazione geometrica, fotogrammetrica e procedurale – disegni 2D eseguiti con tavoletta grafica, disegni realizzati con tecniche tradizionali, come china e acquerello, e, per non farci mancare nulla, filmati digitali da Google Earth. Anche in questa occasione abbiamo chiesto l’aiuto degli amici Parrot Films, che adesso hanno cambiato nome e sono diventati AirPixel! Ora fanno volare il drone in maniera molto più professionale, grazie all’uso delle giacchette ad alta visibilità. Non perdete i prossimi aggiornamenti per scoprire di più su questo nuovo progetto.

In viaggio per l’Etruria – San Casciano dei Bagni, Manciano, Saturnia, Scansano

Ci svegliamo dopo una notte di pioggia con un tempo degno del miglior Photoshop.Giunti a San Casciano dei Bagni, nostra prima tappa della giornata, ha per lo meno smesso di piovere. Questo ci permette di lanciare il drone una volta raggiunte le vasche termali. Il cielo è tristemente bianco, ma il verde della vegetazione e l’azzurro delle acque, apprezzate fin dal tempo degli etruschi, salvano la rirpesa. Sarà l’umidità che rende nervosi, ma Totò e Peppino iniziano l’ennesimo battibecco fatto di raffinatissime offese, mentre regista e CG artist fingono di pensare ad altro. Ci spostiamo quindi a Manciano, sotto un cielo cromaticamente migliore, e raggiungiamo il Comune, che ci fornirà il punto più alto da cui lanciare il drone. Troviamo anche un interessante pannello che ci illumina sull’evoluzione umana, fino ad arrivare al recente balzo che ci ha condotti all’Homo Droniensis. Dopo un altro scroscio di pioggia in concomitanza con la pausa pranzo, siamo pronti a lanciare il drone verso le Cascate del Mulino di Saturnia e l’allegro gruppo di persone in ammollo. Il dinamico duo è pronto e Cast accarezza amorevole il drone prima che parta in volo. Ma il destino è cinico e baro e il dramma sta per abbattersi sul gruppo, improvviso e violento, come un rialzo del prezzo della benzina in estate. Nessuno, guardando questa immagine può immaginare cosa sarebbe accaduto da lì a poco, quando un piedino traditore del drone si sarebbe incastrato tra le assi del tavolo rovesciando miseramente e rovinosamente il velivolo al suolo! Consuntivo del danno: elica di un motore rovinata, piedino rotto, anello benzing perso. Ahi ahi ahi, bisognerà trovare un negozio che venda i pezzi di ricambio. Ne viene individuato uno a Grosseto, punto di arrivo della giornata, ma prima c’è un’altra tappa.. Scansano! Con l’ambascia nel cuore ci si […]

In viaggio per l’Etruria: Murlo, Sarteano e Chiusi

E finalmente ecco il resoconto della 3 giorni di riprese fatte in Toscana a giugno per Experience Etruria: Il fantastico quintetto è pronto per la nuova missione: Toscana arriviamo! O meglio, arriviamo, ma con calma. Cast non sente la sveglia e ci tocca andarlo a raccogliere da casa, dopo aver sfondato finestre e porte.. E una volta in viaggio, l’impunito continua a dormire.. Molto male.. Nonostante questo iniziale contrattempo, arriviamo secondo tabella di marcia a Murlo, nostra prima tappa, e veniamo accompagnati presso l’Antiquarium di Poggio Civitate. Questo progetto ci sta facendo scoprire un’Italia bellissima e perfino il CG artist si avventura in una missione esplorativa alla ricerca di texture senza nemmeno portare con sé il fido pc da compagnia.. L’esperienza forse è un po’ troppo forte e, dopo quella al Pozzo di San Patrizio, registriamo una nuova estasi mistica del CG artist. Che sia vittima della sindrome di Stendhal? Pur nella frenesia delle riprese, ci ritagliamo un attimo per fotografare il paesaggio ma, come sempre, bisogna fare in fretta. Niente ricerca dell’inquadratura personalizzata, tutti con la stessa e non se ne parli più. Giungiamo quindi alla tappa successiva: Sarteano. Prima si fa un bel volo di drone su castello e ulivi. Il bel tempo latita, ma Santa Post-Produzione è e sarà sempre al nostro fianco. Ci si reca poi presso la tomba detta della Quadriga infernale, veramente bella e particolare. Così bella che Ati non potrà mancare. E allora, via con una bella photosphere per catturare la luminosità dell’ambiente per le impostazioni di global illumination in Blender. La tappa successiva è Chiusi, dove ci attendono ben 4 diverse location per le riprese e dove Ati sarà super presenzialista. Si inizia con il laghetto sotterraneo! Paura, eh!! Per spostarsi quindi presso Museo Nazionale Etrusco, dove sono conservate alcune belle brocche. […]

Tre giorni di fuoco

Tre giorni, sono rimasti gli ultimi tre giorni per concludere il filmato di Experience Etruria.. ..e Cast, alle 7:45 è pronto! Alle due di notte il lavoro è impostato: barrette rosse, riprese da drone da linearizzare; barrette verde chiaro, media da correggere; barrette verde scuro, segmenti di filmato corretti. Al secondo giorno il teatro virtuale è ormai in stato di occupazione permanente, con PC e vettovaglie ovunque. Nel mentre si procede ad oltranza con il montaggio del filmato. Alle 23 si fa pausa pizza.. Prima di proseguire tutta la notte. Al terzo giorno, Cast crolla per un pisolino alle 11.40 Alle 17 collassa un po’ anche il CG artist. Del resto, ha lavorato 49 ore su 72. Cast ha raggiunto le 54 ore.. Stachanov ci fa un baffo Ma, alla fine, è fatta. Il film è pronto! E presto, potrete vederlo.. p.s. Lo sappiamo, ancora non vi abbiamo fatto il resoconto del viaggio nell’Etruria toscana.. Arriverà presto anche quello.

In viaggio per l’Etruria: Veio e il Tevere

Siamo giunti all’ultima giornata di riprese tra Lazio ed Umbria. All’apparenza, si direbbe tutto in discesa, con soli tre siti dove lavorare. Si comincia dal Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo. Ci si mette quindi in viaggio alla volta del sito di Veio, e ci accoglie una graziosa cascata. Che dite, questa volta cade? L’emozione più grande è vedere di persona l’area del santuario di Veio.. Esattamente quello che avevamo ricostruito per il filmato di Ati alla scoperta di Veio. Ma chi è quello seduto lì all’ombra? Anche sulle sacre pietre di Veio si mette a lavorare con Blender?! Ma fermatelo, il rinnovo del contratto glielo hanno già garantito!! Visto il sole splendente e la bellezza dell’area, non si rinuncia ad un lancio di drone. Il paesaggio è veramente splendido. Il regista, intanto, si lascia trasportare dall’entusiasmo e propone riprese arditissime ai due giovani videomakers, che pendono letteralmente dalle sue labbra. E’ bello vedere gli anziani trasmettere ai giovani il loro bagaglio di esperienza.. L’ego del regista si gonfia a dismisura, tanto da decidere di immortalarsi in un selfie che trasuda soddisfazione da tutti i pixel. Schermo schermo delle mie brame, chi è il miglior regista del reame? Dopo un lunghissimo viaggio di trasferimento, che ci porta a lambire il caotico traffico romano, arriviamo al terzo luogo di riprese: il fiume Tevere visto dalla Riserva Naturale Regionale di Nazzano, Tevere-Farfa Ovviamente non si può non far volare il drone in un contesto del genere. E’ il fiume stesso ad esigerlo! Ops! E’ caduto qualcosa??! Il drone? Ale?! Ale ancora ancora, ma il drone è costato 1.500 euro, non facciamo scherzi! Ma nooo, non preoccupatevi! E’ tutto sotto controllo E la rassicurante figura del Blender artist, col suo computer in perenne attività, ci è sempre accanto. Tutte le belle cose […]

In viaggio per l’Etruria – Orvieto

La giornata di lavoro inizia finalmente sotto un cielo azzurro terso, il giusto fondale per fare delle belle riprese ad Orvieto e dintorni. Si comincia con un lancio di drone da sotto la rupe della città per poi proseguire al Pozzo di San Patrizio. Qui giunti, l’assistente alla regia, nonché segretaria di produzione, addetta alla logistica e alla documentazione di backstage si pone domande significative su la vita, l’universo e tutto quanto mentre il CG artist ha una visione mistica.. ..che, probabilmente, gli ricorda di accendere il computer ed onorare il sacro Blender. Il tutto mentre Cast decide di dare un po’ di movimento a queste riprese. Regista, basta con le carrellatine striminzite! Giunti alla necropoli del Crocifisso di Tufo il regista riprende in mano la situazione: pan e cavalletto, videomaker perfetto! Altro che Flycam, non stiamo mica girando the Blair Witch Project! Ci si sposta quindi presso il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, per riprendere gli affreschi delle Tombe Golini, prima di recarsi al frantoio sotterraneo. Fare il regista però è stressante: riprendi quello, riprendi questo, non dondolarti con la camera, te lo spezzo quel telefonino, vai più piano.. E così, a metà pomeriggio il regista ha la sua prima crisi di nervi. Il resto del team non può fare altro che attendere che gli passi.. Quando si ricomincia a lavorare il CG artist esibisce un look molto trendy, probabilmente ispirato dalla nota rivista di moda NerdPC.. Cast viene messo a riflettere sui valori della calma e della pazienza tirando per una ventina di shots un tralcio di vite maritata con un cordino di fili d’erba. Il regista non è mai soddisfatto: il tralcio si muove poco, troppo, troppo poco, molto, al momento sbagliato, non è abbastanza espressivo, il tralcio è troppo tralcio.. Non si può essere pressapochisti, è […]

Workflow di produzione di una scena di Experience Etruria: CG in riprese dal vivo

Dopo tanti giri a caccia di belle riprese, in questo video mostriamo il flusso di lavoro in Blender per la creazione di una scena di Experience Etruria. Le riprese dal vivo vengono finalmente integrate con elementi di computer grafica. Se non vedete il filmato potete usare il seguente link Il video mostra come sulla ripresa dal vero sia stato eseguito il motion tracking (0’05”) e settata la camera con il track (0’09”). Gli oggetti della scena sono stati ricostruiti in 3D in fotogrammetria a partire dal filmato stesso (0’16”) e fatti coincidere a mano con il movimento camera. E’ stata quindi inserita Ati nella scena (0’23”). L’ambiente è stato editato mediante l’uso di nodi (0’34”) e gli elementi 3D ricostruiti sono serviti sia per proiettare le giuste ombre su Ati sia per collocarla ma, soprattutto, per mascherare le parti di Ati che nella realtà sono coperte da oggetti (1’18”).

In viaggio per l’Etruria – Vulci, Tarquinia, Cerveteri

Inizia un nuovo giorno di intenso lavoro. Il CG artist, svegliatosi particolarmente lisergico, si fa portare un caffé mooolto ristretto Prima tappa: Vulci Prima di avventurarci in un tumulo, si lancia subito il drone, facendolo passare anche sotto il ponte romano e cercando di non perderlo.. Dopo Vulci ci attende la necropoli di Tarquinia e.. Meraviglia! Respirate poco però, che si rovinano le pitture. Ehi, ma c’è anche Ati! Ma.. non vorrà mica piovere anche oggi?? Ebbene sì. Il tempo è mutevole ed un po’ infame, come il giorno prima, e le riprese panoramiche da Tarquinia ricordano più qualche paese del nord Europa che l’Italia, terra del sole. Notare le colonne di acqua sulla sinistra.. Per fortuna che il cielo è blu sopra le nuvole e, a volte, anche sotto: guarda un po’, c’era il sole e non ce ne eravamo accorti. …Grazie fotoritocco.. Purtroppo il tempo stringe e con la pioggia non è possibile fare le riprese alle saline di Tarquinia. Si punta allora su una scommessa con il tempo, in tutti i sensi: se al tramonto, dopo essere andati a riprendere a Cerveteri, ha smesso di piovere, sulla via del ritorno si proverà a passare dalle saline.. Alla necropoli di Cerveteri ci attende la Tomba dei Rilievi, proprio quella in cui Ati si muove nel teaser e, sorpresa, dopo averla vista solo in digitale, possiamo entrarci davvero. Ehi, ma non ci era sembrata così piccola! Non c’è nemmeno il posto per mettere un divanetto e un tavolino.. Dopo la Tomba dei Rilievi si deve fare una ripresa ai vigneti intorno alla necropoli e ad alcuni reperti conservati presso il museo. Una volta finito tutto è diventato tardissimo, faremo in tempo ad arrivare alle saline prima che tramonti il sole alle 20.34?!? Sì!!! Si può tornare a Viterbo. Qualcuno […]

Experience Etruria – Attrezzature per le riprese

Attrezzatura Ripresa Video 2 Canon 600D in risoluzione di ripresa in Full HD, 25 fps; GoPro HD Hero 4 Black Edition, risoluzione fino a 4K, stabilizzazioni senza perdita di qualità, 60 fps; GoPro HD Hero 3 Black Edition, con nuovo obbiettivo 5.4mm (corrispondente ad un 35mm), senza distorsione. Obbiettivi Tokina AT-X Pro 11-16 (f/2.8) DX II, stabilizzazione ottica, grandangolo linearizzato; 2 Canon EF-S 18-55 (f/3.5-5.6) standard; Canon EF-S 55-250 (f/4-5.6) teleobbiettivo; Canon EF 50 fisso (f/1.8) II, stabilizzazione ottica, macro; Audio Tascam Dr-40 Mixer esterno portatile a quattro tracce di registrazione con 2 microfoni a condensatore regolabili e 2 ingressi Cannon; 2 Shotgun Rode 1/2″ condenser microphone (direzionali, prevalentemente per presa video diretta); Attrezzature supplementari Drone DJI F550 esacottero professionale (6 motori) per riprese aeree (solleva fino a 2,6Kg) con Zenmuse H3-3D sistema di stabilizzazione vibrazione per riprese aeree, trasmissione video e numerosi accessori di sicurezza, dotato di ben 5 batterie con autonomia da 12 minuti l’una; Flycam nano, sistema di stabilizzazione “effetto Steadycam” per camere leggere Kamerar slider con ruote e diverse modalità di utilizzo per riprese rotanti attorno ad un soggetto Cavalletto Testa Fluida della Manfrotto Altezza massima 2,50m Battery pack, paraluci, oculari, filtri, schede SD, Hard Disk vari, prolunghe, adattatori.

In viaggio per l’Etruria – Norchia, Tuscania, Acquarossa

Secondo giorno di riprese Prima tappa della giornata: Norchia e le sue tombe rupestri! Il sito prevede un percorso di avvicinamento in mezzo ai campi. Le tombe a dado ci attendono nascoste dalla vegetazione. L’impressione è quella di essere in un sito mesoamericano. Il CG generalist probabilmente non ha mai visto così tanta natura tutta in una volta come in questi giorni. Cerca quindi rifugio nel rassicurante mondo di Blender, dove è lui che può decidere tutto. Se e dove disporre la vegetazione, se inserire insetti e pollini, quanto inclinare le rocce su cui sedersi… Nel piano di riprese è previsto anche un noccioleto. Per fortuna ne troviamo uno lungo la via per Tuscania, anche se ci lascia un po’ perplessi la perfetta disposizione delle piante.. Siamo sicuri che ai tempi di Ati fosse tutto così preciso? A Tuscania iniziamo con le riprese a Colle San Pietro. L’area etrusca non è particolarmente fotogenica e, quindi, ci allarghiamo all’area della Basilica, di epoca medioevale, progettando coreografici voli del drone. Il tutto mentre il CG artist si immerge nuovamente nel suo mondo preferito Ci rechiamo quindi a riprendere la tomba a portico di Pian di Mola. Prima di fare una panoramica, con vista fiume, di Colle San Pietro. Dopo esserci rifocillati in una trattoria della zona, ci avviamo verso il sito di Acquarossa, mentre il cielo finisce di coprirsi ed inizia a piovere. Il sito vero e proprio ha una tettoia protettiva, che ci permette di continuare le riprese tranquillamente ma, dopo, veniamo condotti in zona aperta, e le riprese devono essere fatte ugualmente. Si tratta di un gruppo di cascate, dove capiamo perché il sito si chiami così. L’acqua è talmente ferrugginosa da aver colorato le rocce di rosso. Il tempo resta inclemente e siamo in ritardo sulla tabella di marcia. […]