Categoria experience etruria

In viaggio per l’Etruria – San Casciano dei Bagni, Manciano, Saturnia, Scansano

Ci svegliamo dopo una notte di pioggia con un tempo degno del miglior Photoshop.Giunti a San Casciano dei Bagni, nostra prima tappa della giornata, ha per lo meno smesso di piovere. Questo ci permette di lanciare il drone una volta raggiunte le vasche termali. Il cielo è tristemente bianco, ma il verde della vegetazione e l’azzurro delle acque, apprezzate fin dal tempo degli etruschi, salvano la rirpesa. Sarà l’umidità che rende nervosi, ma Totò e Peppino iniziano l’ennesimo battibecco fatto di raffinatissime offese, mentre regista e CG artist fingono di pensare ad altro. Ci spostiamo quindi a Manciano, sotto un cielo cromaticamente migliore, e raggiungiamo il Comune, che ci fornirà il punto più alto da cui lanciare il drone. Troviamo anche un interessante pannello che ci illumina sull’evoluzione umana, fino ad arrivare al recente balzo che ci ha condotti all’Homo Droniensis. Dopo un altro scroscio di pioggia in concomitanza con la pausa pranzo, siamo pronti a lanciare il drone verso le Cascate del Mulino di Saturnia e l’allegro gruppo di persone in ammollo. Il dinamico duo è pronto e Cast accarezza amorevole il drone prima che parta in volo. Ma il destino è cinico e baro e il dramma sta per abbattersi sul gruppo, improvviso e violento, come un rialzo del prezzo della benzina in estate. Nessuno, guardando questa immagine può immaginare cosa sarebbe accaduto da lì a poco, quando un piedino traditore del drone si sarebbe incastrato tra le assi del tavolo rovesciando miseramente e rovinosamente il velivolo al suolo! Consuntivo del danno: elica di un motore rovinata, piedino rotto, anello benzing perso. Ahi ahi ahi, bisognerà trovare un negozio che venda i pezzi di ricambio. Ne viene individuato uno a Grosseto, punto di arrivo della giornata, ma prima c’è un’altra tappa.. Scansano! Con l’ambascia nel cuore ci si […]

In viaggio per l’Etruria: Murlo, Sarteano e Chiusi

E finalmente ecco il resoconto della 3 giorni di riprese fatte in Toscana a giugno per Experience Etruria: Il fantastico quintetto è pronto per la nuova missione: Toscana arriviamo! O meglio, arriviamo, ma con calma. Cast non sente la sveglia e ci tocca andarlo a raccogliere da casa, dopo aver sfondato finestre e porte.. E una volta in viaggio, l’impunito continua a dormire.. Molto male.. Nonostante questo iniziale contrattempo, arriviamo secondo tabella di marcia a Murlo, nostra prima tappa, e veniamo accompagnati presso l’Antiquarium di Poggio Civitate. Questo progetto ci sta facendo scoprire un’Italia bellissima e perfino il CG artist si avventura in una missione esplorativa alla ricerca di texture senza nemmeno portare con sé il fido pc da compagnia.. L’esperienza forse è un po’ troppo forte e, dopo quella al Pozzo di San Patrizio, registriamo una nuova estasi mistica del CG artist. Che sia vittima della sindrome di Stendhal? Pur nella frenesia delle riprese, ci ritagliamo un attimo per fotografare il paesaggio ma, come sempre, bisogna fare in fretta. Niente ricerca dell’inquadratura personalizzata, tutti con la stessa e non se ne parli più. Giungiamo quindi alla tappa successiva: Sarteano. Prima si fa un bel volo di drone su castello e ulivi. Il bel tempo latita, ma Santa Post-Produzione è e sarà sempre al nostro fianco. Ci si reca poi presso la tomba detta della Quadriga infernale, veramente bella e particolare. Così bella che Ati non potrà mancare. E allora, via con una bella photosphere per catturare la luminosità dell’ambiente per le impostazioni di global illumination in Blender. La tappa successiva è Chiusi, dove ci attendono ben 4 diverse location per le riprese e dove Ati sarà super presenzialista. Si inizia con il laghetto sotterraneo! Paura, eh!! Per spostarsi quindi presso Museo Nazionale Etrusco, dove sono conservate alcune belle brocche. […]

Experience Etruria riceve il primo premio ad eContent Award 2015 – categoria eCulture and Tourism

eCulture Award 2015

eContent Award 2015 ci ha davvero gratificati con un bel riconoscimento! Per la categoria eCulture & Tourism, Experience Etruria ha conseguito il premio per il miglior prodotto. Ecco Antonella insieme ad Alfonsina Russo, Soprintendente Archeologia del Lazio ed Etruria Meridionale, e alla vice sindaco di Viterbo, Luisa Ciambella, mentre ricevono la targa a nome di tutto il progetto di Experience Etruria Ma, guardiamola da vicino questa targa.. Non possiamo che esprimere tutta la gioia del laboratorio e di chi ha lavorato ad Experience Etruria per questo bellissimo premio. Grazie!

eContent Award 2015

Screenshot Experience Etruria Trailer

Quella odierna si preannuncia come un’altra grande giornata per il laboratorio e per Experience Etruria. Antonella e Giovanni saranno a Roma, alla cerimonia di premiazione eContent Award 2015 che avrà luogo nell’ambito di “Contenuti e servizi in formato digitale: 170 nazioni a confronto”. Al concorso abbiamo presentato il progetto Experience Etruria e.. ..chissà chissà che stasera non ci sia davvero da brindare..

Experience Etruria conquista la scena

Nelle ultime settimane Ati è stata presa in un tourbillon di presentazioni: tutti ne parlano!! Il grande lancio del film è avvenuto il 23 settembre ad EXPO2015, alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, Maurizio Martina. Ma è stato solo l’inizio! Il 29 la delegazione con la sovrintendente Alfonsina Russo (Archeologia Lazio ed Etruria Meridionale) e i rappresentanti dei comuni capofila del progetto – Orvieto, Viterbo e Chiusi, e comprendente anche il REGISTA, si è recata a Roma dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini. A Digital Heritage 2015, a Granada, Ati in Experience Etruria era presente non solo nei paper e nello stand del VisitLab, ma anche nella sezione cinema della conferenza. Di Ati si è parlato anche a LUBEC 2015, e non solo nel nostro stand Il 5 ottobre ben tre distinte conferenze stampa hanno presentato il progetto nelle città capofila per le tre regioni: Viterbo, Orvieto e Chiusi. Qui un servizio del TG Regione dell’Umbria dedicato al progetto: Experience Etruria, viaggio nella macroregione etrusca E il 10 ottobre, nella giornata di EXPO dedicata ai 10 progetti di Expo dopo Expo: le eredità di Milano 2015, non poteva mancare ancora una volta Ati Potete vedere a questo link la clip realizzata da Expo RAI Ed ora, cosa riserverà il futuro ad Ati! Continuate a seguirci e lo scopriremo insieme..

Tre giorni di fuoco

Tre giorni, sono rimasti gli ultimi tre giorni per concludere il filmato di Experience Etruria.. ..e Cast, alle 7:45 è pronto! Alle due di notte il lavoro è impostato: barrette rosse, riprese da drone da linearizzare; barrette verde chiaro, media da correggere; barrette verde scuro, segmenti di filmato corretti. Al secondo giorno il teatro virtuale è ormai in stato di occupazione permanente, con PC e vettovaglie ovunque. Nel mentre si procede ad oltranza con il montaggio del filmato. Alle 23 si fa pausa pizza.. Prima di proseguire tutta la notte. Al terzo giorno, Cast crolla per un pisolino alle 11.40 Alle 17 collassa un po’ anche il CG artist. Del resto, ha lavorato 49 ore su 72. Cast ha raggiunto le 54 ore.. Stachanov ci fa un baffo Ma, alla fine, è fatta. Il film è pronto! E presto, potrete vederlo.. p.s. Lo sappiamo, ancora non vi abbiamo fatto il resoconto del viaggio nell’Etruria toscana.. Arriverà presto anche quello.

In viaggio per l’Etruria: Veio e il Tevere

Siamo giunti all’ultima giornata di riprese tra Lazio ed Umbria. All’apparenza, si direbbe tutto in discesa, con soli tre siti dove lavorare. Si comincia dal Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo. Ci si mette quindi in viaggio alla volta del sito di Veio, e ci accoglie una graziosa cascata. Che dite, questa volta cade? L’emozione più grande è vedere di persona l’area del santuario di Veio.. Esattamente quello che avevamo ricostruito per il filmato di Ati alla scoperta di Veio. Ma chi è quello seduto lì all’ombra? Anche sulle sacre pietre di Veio si mette a lavorare con Blender?! Ma fermatelo, il rinnovo del contratto glielo hanno già garantito!! Visto il sole splendente e la bellezza dell’area, non si rinuncia ad un lancio di drone. Il paesaggio è veramente splendido. Il regista, intanto, si lascia trasportare dall’entusiasmo e propone riprese arditissime ai due giovani videomakers, che pendono letteralmente dalle sue labbra. E’ bello vedere gli anziani trasmettere ai giovani il loro bagaglio di esperienza.. L’ego del regista si gonfia a dismisura, tanto da decidere di immortalarsi in un selfie che trasuda soddisfazione da tutti i pixel. Schermo schermo delle mie brame, chi è il miglior regista del reame? Dopo un lunghissimo viaggio di trasferimento, che ci porta a lambire il caotico traffico romano, arriviamo al terzo luogo di riprese: il fiume Tevere visto dalla Riserva Naturale Regionale di Nazzano, Tevere-Farfa Ovviamente non si può non far volare il drone in un contesto del genere. E’ il fiume stesso ad esigerlo! Ops! E’ caduto qualcosa??! Il drone? Ale?! Ale ancora ancora, ma il drone è costato 1.500 euro, non facciamo scherzi! Ma nooo, non preoccupatevi! E’ tutto sotto controllo E la rassicurante figura del Blender artist, col suo computer in perenne attività, ci è sempre accanto. Tutte le belle cose […]

In viaggio per l’Etruria – Orvieto

La giornata di lavoro inizia finalmente sotto un cielo azzurro terso, il giusto fondale per fare delle belle riprese ad Orvieto e dintorni. Si comincia con un lancio di drone da sotto la rupe della città per poi proseguire al Pozzo di San Patrizio. Qui giunti, l’assistente alla regia, nonché segretaria di produzione, addetta alla logistica e alla documentazione di backstage si pone domande significative su la vita, l’universo e tutto quanto mentre il CG artist ha una visione mistica.. ..che, probabilmente, gli ricorda di accendere il computer ed onorare il sacro Blender. Il tutto mentre Cast decide di dare un po’ di movimento a queste riprese. Regista, basta con le carrellatine striminzite! Giunti alla necropoli del Crocifisso di Tufo il regista riprende in mano la situazione: pan e cavalletto, videomaker perfetto! Altro che Flycam, non stiamo mica girando the Blair Witch Project! Ci si sposta quindi presso il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, per riprendere gli affreschi delle Tombe Golini, prima di recarsi al frantoio sotterraneo. Fare il regista però è stressante: riprendi quello, riprendi questo, non dondolarti con la camera, te lo spezzo quel telefonino, vai più piano.. E così, a metà pomeriggio il regista ha la sua prima crisi di nervi. Il resto del team non può fare altro che attendere che gli passi.. Quando si ricomincia a lavorare il CG artist esibisce un look molto trendy, probabilmente ispirato dalla nota rivista di moda NerdPC.. Cast viene messo a riflettere sui valori della calma e della pazienza tirando per una ventina di shots un tralcio di vite maritata con un cordino di fili d’erba. Il regista non è mai soddisfatto: il tralcio si muove poco, troppo, troppo poco, molto, al momento sbagliato, non è abbastanza espressivo, il tralcio è troppo tralcio.. Non si può essere pressapochisti, è […]

Workflow di produzione di una scena di Experience Etruria: CG in riprese dal vivo

Dopo tanti giri a caccia di belle riprese, in questo video mostriamo il flusso di lavoro in Blender per la creazione di una scena di Experience Etruria. Le riprese dal vivo vengono finalmente integrate con elementi di computer grafica. Se non vedete il filmato potete usare il seguente link Il video mostra come sulla ripresa dal vero sia stato eseguito il motion tracking (0’05”) e settata la camera con il track (0’09”). Gli oggetti della scena sono stati ricostruiti in 3D in fotogrammetria a partire dal filmato stesso (0’16”) e fatti coincidere a mano con il movimento camera. E’ stata quindi inserita Ati nella scena (0’23”). L’ambiente è stato editato mediante l’uso di nodi (0’34”) e gli elementi 3D ricostruiti sono serviti sia per proiettare le giuste ombre su Ati sia per collocarla ma, soprattutto, per mascherare le parti di Ati che nella realtà sono coperte da oggetti (1’18”).

In viaggio per l’Etruria – Vulci, Tarquinia, Cerveteri

Inizia un nuovo giorno di intenso lavoro. Il CG artist, svegliatosi particolarmente lisergico, si fa portare un caffé mooolto ristretto Prima tappa: Vulci Prima di avventurarci in un tumulo, si lancia subito il drone, facendolo passare anche sotto il ponte romano e cercando di non perderlo.. Dopo Vulci ci attende la necropoli di Tarquinia e.. Meraviglia! Respirate poco però, che si rovinano le pitture. Ehi, ma c’è anche Ati! Ma.. non vorrà mica piovere anche oggi?? Ebbene sì. Il tempo è mutevole ed un po’ infame, come il giorno prima, e le riprese panoramiche da Tarquinia ricordano più qualche paese del nord Europa che l’Italia, terra del sole. Notare le colonne di acqua sulla sinistra.. Per fortuna che il cielo è blu sopra le nuvole e, a volte, anche sotto: guarda un po’, c’era il sole e non ce ne eravamo accorti. …Grazie fotoritocco.. Purtroppo il tempo stringe e con la pioggia non è possibile fare le riprese alle saline di Tarquinia. Si punta allora su una scommessa con il tempo, in tutti i sensi: se al tramonto, dopo essere andati a riprendere a Cerveteri, ha smesso di piovere, sulla via del ritorno si proverà a passare dalle saline.. Alla necropoli di Cerveteri ci attende la Tomba dei Rilievi, proprio quella in cui Ati si muove nel teaser e, sorpresa, dopo averla vista solo in digitale, possiamo entrarci davvero. Ehi, ma non ci era sembrata così piccola! Non c’è nemmeno il posto per mettere un divanetto e un tavolino.. Dopo la Tomba dei Rilievi si deve fare una ripresa ai vigneti intorno alla necropoli e ad alcuni reperti conservati presso il museo. Una volta finito tutto è diventato tardissimo, faremo in tempo ad arrivare alle saline prima che tramonti il sole alle 20.34?!? Sì!!! Si può tornare a Viterbo. Qualcuno […]