Ultimo giorno di riprese, e si parte subito in salita.Accedere in auto al centro di Grosseto scopriamo essere un affare piuttosto complicato.. Alla fine, però, i permessi arrivano e riusciamo a raggiungere il Museo Archeologico e dell’arte della Maremma. La giornata è splendida e, grazie all’intercessione organizzativa della direttrice del museo, veniamo accolti e scortati fino alla foce del fiume Ombrone, nello splendido Parco della Maremma, da un gentilissimo guardiaparco. Oltre a fare le riprese con il drone, si scambiano conoscenze su la vita, l’universo e tutto quanto, e il CG artist si lancia in ardite spiegazioni su argomenti non di sua pertinenza, lui che non ha mai fatto volare nemmeno un areoplanino a molla. Ormai non lo riconosciamo più: dopo tanta natura, lascia addirittura chiuso il fido portatile per continuare a socializzare in un contesto che fino a non molti giorni prima avremmo definito a lui ostile, così pieno di luce, aria e natura!! Che voglia diventare guardiaparco anche lui? Raggiungiamo quindi Roselle, bellissimo sito posto su una collina con vista sulla piana che, all’epoca di etruschi e romani, era un lago. Ci spostiamo quindi verso l’ultima tappa della giornata e di tutta la missione di riprese: Vetulonia. Prima presso il Museo Archeologico “Isidoro Falchi”: E quindi verso il sito archeologico di Vetulonia. Da notare la sequenza di coppini fucsia di carni tenere e non abituate a così tanto sole.. La direttrice del Museo e del sito ci guida di persona con enorme entusiasmo e ci permette esperienze interessanti, come quella di pestare autentico coccio pesto nella casa con il muro più alto mai trovato intatto di epoca etrusca. E’ già molto tardi, ma non possiamo dire di no di fronte a tanto entusiasmo e ci rechiamo a fare riprese anche alla tomba della Pietrera. Benedetti in questa scelta […]