Experience Etruria riceve il primo premio ad eContent Award 2015 – categoria eCulture and Tourism

eCulture Award 2015

eContent Award 2015 ci ha davvero gratificati con un bel riconoscimento! Per la categoria eCulture & Tourism, Experience Etruria ha conseguito il premio per il miglior prodotto. Ecco Antonella insieme ad Alfonsina Russo, Soprintendente Archeologia del Lazio ed Etruria Meridionale, e alla vice sindaco di Viterbo, Luisa Ciambella, mentre ricevono la targa a nome di tutto il progetto di Experience Etruria Ma, guardiamola da vicino questa targa.. Non possiamo che esprimere tutta la gioia del laboratorio e di chi ha lavorato ad Experience Etruria per questo bellissimo premio. Grazie!

Leggi tuttoExperience Etruria riceve il primo premio ad eContent Award 2015 – categoria eCulture and Tourism

eContent Award 2015

Screenshot Experience Etruria Trailer

Quella odierna si preannuncia come un’altra grande giornata per il laboratorio e per Experience Etruria. Antonella e Giovanni saranno a Roma, alla cerimonia di premiazione eContent Award 2015 che avrà luogo nell’ambito di “Contenuti e servizi in formato digitale: 170 nazioni a confronto”. Al concorso abbiamo presentato il progetto Experience Etruria e.. ..chissà chissà che stasera non ci sia davvero da brindare..

Leggi tuttoeContent Award 2015

MUVIR – Museo Virtuale delle Banche in Italia

Oggi, 25 novembre, presso la sede di ABI – Associazione Bancaria Italiana a Roma, è stato presentato ufficialmente MUVIR – Museo Virtuale delle Banche in Italia alla presenza del Ministro Dario Franceschini. MUVIR ambisce a costruire una raccolta on-line di tutte le collezioni di tutti le fondazioni e gli istituti bancari italiani aderenti ad ABI – Associazione Banche Italiane. In questo progetto Cineca è il partner tecnologico: partendo da Codex, un framework sviluppato in ambito di archivistica informatica, e dal software open Blender e il framework Blend4Web, è possibile generare automaticamente delle Personal Virtual Galleries (PVG) in 3D, sviluppate nello specifico da VisitLab. Quest’ultima opzione permetterà ai visitatori di allestire autonomamente le proprie gallerie virtuali con l’enorme patrimonio di opere che andrà man mano a raccogliersi nell’archivio digitale, fornendo al pubblico anche mostre speciali con differenti modelli di galleria museale. MUVIR sarà aperto al pubblico la prossima primavera.

Leggi tuttoMUVIR – Museo Virtuale delle Banche in Italia

I ragazzi del Liceo Cagnazzi a lezione di videomaking

Un incontro molto interessante tra quelli che abbiamo avuto qui al Cineca è stato quello con i ragazzi di Parrots Films, una società composta da Alessandro e Lorenzo (Ale e Cast), due giovani ragazzi che sin dall’adolescenza si sono interessati alla produzione di video e filmati. La loro attività di produzione di video è iniziata per divertimento, diventando una vera e propria passione. Oggi i Parrots producono anche filmati per pubblicità sotto committenza e hanno lavorato ad Experience Etruria. Ale e Cast ci hanno spiegato passo per passo le basi del film-making, dallo shot alla post-production, e abbiamo compreso che ottenere una buona ripresa, non è affatto semplice! Riprendere con le fotocamere E’ fondamentale iniziare con un buon shooting, ovvero il modo con cui si fanno le riprese. Ale e Cast hanno precisato che riprendono con fotocamere e non con telecamere: al giorno d’oggi è meglio usare le fotocamere, soprattutto per le piccole produzioni, in quanto hanno un minor costo ma un’alta qualità. Le piccole produzioni preferiscono utilizzare le fotocamere per la qualità della ripresa ed i bassi costi. Con le fotocamere non è però possibile avere uno zoom continuo ed una buona qualità audio. Soluzione a questi problemi sono l’utilizzo di un microfono esterno e, invece di utilizzare lo zoom, muoversi verso l’oggetto che si sta riprendendo. Al giorno d’oggi, infatti, lo zoom non è utilizzato come una volta, perché si preferisce muoversi direttamente verso l’oggetto. La differenza è che se stiamo fermi e ingrandiamo un oggetto, stringiamo direttamente il campo, come se facessi su photoshop un crop progressivo dell’oggetto. Se, invece, ci muoviamo verso l’oggetto, cambiano le prospettive attorno, quindi si ha anche un altro effetto. L’alternativa è quello che fanno i telefoni cellulari: zoom digitale, ovvero il crop dell’immagine. Quindi non si ha un ottica davanti che […]

Leggi tuttoI ragazzi del Liceo Cagnazzi a lezione di videomaking

Anche quest’anno è tempo di Blender Conference!

Autunno, tempo di Blender Conference! Quest’anno sono in partenza non due ma bensì tre blenderisti entusiasti: Alla Conference parleranno di Back to the Middle Ages, un prototipo di videogioco di tipo punta e clicca visualizzato on-line in Blend4Web Interessante, non vi pare?! Tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul personaggio potrete muoverlo 😉

Leggi tuttoAnche quest’anno è tempo di Blender Conference!

Experience Etruria conquista la scena

Nelle ultime settimane Ati è stata presa in un tourbillon di presentazioni: tutti ne parlano!! Il grande lancio del film è avvenuto il 23 settembre ad EXPO2015, alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, Maurizio Martina. Ma è stato solo l’inizio! Il 29 la delegazione con la sovrintendente Alfonsina Russo (Archeologia Lazio ed Etruria Meridionale) e i rappresentanti dei comuni capofila del progetto – Orvieto, Viterbo e Chiusi, e comprendente anche il REGISTA, si è recata a Roma dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini. A Digital Heritage 2015, a Granada, Ati in Experience Etruria era presente non solo nei paper e nello stand del VisitLab, ma anche nella sezione cinema della conferenza. Di Ati si è parlato anche a LUBEC 2015, e non solo nel nostro stand Il 5 ottobre ben tre distinte conferenze stampa hanno presentato il progetto nelle città capofila per le tre regioni: Viterbo, Orvieto e Chiusi. Qui un servizio del TG Regione dell’Umbria dedicato al progetto: Experience Etruria, viaggio nella macroregione etrusca E il 10 ottobre, nella giornata di EXPO dedicata ai 10 progetti di Expo dopo Expo: le eredità di Milano 2015, non poteva mancare ancora una volta Ati Potete vedere a questo link la clip realizzata da Expo RAI Ed ora, cosa riserverà il futuro ad Ati! Continuate a seguirci e lo scopriremo insieme..

Leggi tuttoExperience Etruria conquista la scena

Il VisitLab a Digital Heritage 2015

Digital Heritage 2015 a Granada è ancora in corso, ma vogliamo tirare un po’ di somme. Per noi questa manifestazione si è rivelata un buon successo. Siamo stati accettati con un full paper (The Etruscans and the Afterlife. An Engaging Exhibition with Accurate Scientific, Technological and Communicative Requirements), uno stand all’Exhibit, una presentazione al workshop e relativa pubblicazione on line (Etruscan Virtual Experience) e due poster (con pubblicazione come short paper – Sarcophagus of the Spouses Installation – Intersection Across Archaeology, 3D Video Mapping and Holographic Techniques Combined with Immersive Narrative Environments and Scenography; Open Source Tools for Collaboration in Cultural Heritage Digital Assets Production Pipline). Antonella ha svolto anche la funzione di chair nella sessione Interactive Technologies and Storytelling, tenutasi nell’auditorio principale del Parque de las Ciencias, sede della conferenza. Insomma, considerando le cifre e le percentuali di accettazione dei lavori, siamo molto contenti!  

Leggi tuttoIl VisitLab a Digital Heritage 2015

I ragazzi del Liceo Cagnazzi ci spiegano la fotogrammetria – impostazioni avanzate

Chiariamo adesso un po’ meglio la funzione dei parametri delle singole impostazioni di PhotoScan: Align Photos Accuracy: con impostazioni più basse il programma sfuma un gruppo di pixel maggiore per la sovrapposizione delle immagini a discapito della qualità Pair Preselection: per velocizzare il processo è possibile spingere il programma a limitarsi a coppie di foto affini Key e Tie point limit: indica il numero di feature o key point ricercati dal programma, in genere non è necessario il doppio della impostazione di default Build Dense Cloud Quality: più alta è questa impostazione, più dettagliato sarà il risultato finale a scapito delle risorse e del tempo necessario all’elaborazione Depth filtering: Abbassare, ma mai disabiltarla completamente, nel caso di oggetti che presentano spigolosità Build Mesh Surface type: impostare su Height Field solo nel caso di riprese aeree Source data: è possibile selezionare il sorgente dei punti tra la dense cloud e i punti generati durante l’allineamento Face count: indica il numero di facce generate per la mesh, è possibile impostare il numero manualmente a seconda delle esigenze Interpolation: cerca di coprire i buchi generati dalla dense cloud; Extrapolation ne aumenta la qualità Build Texture Mapping mode: indica il modo in cui vengono ritagliate le foto per generare la texture; generic crea numerosi tagli da ogni angolazione ed è l’impostazione generalmente più utile; ortophoto è utile dall’alto, spherical per gli oggetti tondi, mentre single camera utilizza solo una foto come riferimento Blending mode: mosaic è sempre l’impostazione consigliata Texture size/count: il primo valore indica la dimensione finale dell’immagine, è sempre consigliabile sovraddimensionarla, mentre il secondo indica il numero di immagini create Enable color correction: corregge automaticamente valori come la saturazione e la luminosità della texture, è possibile comunque modificare questi valori in seguito attraverso programmi di fotoritocco Per migliorare la resa finale degli […]

Leggi tuttoI ragazzi del Liceo Cagnazzi ci spiegano la fotogrammetria – impostazioni avanzate

I ragazzi del Liceo Cagnazzi ci spiegano la fotogrammetria – parte III

Una volta acquisiti i set di foto degli oggetti che si desidera ricostruire in fotogrammetria – come abbiamo visto nella parte I e parte II di questo breve tutorial – si passa alla fase successiva, di vera e propria ricostruzione 3D. Attualmente, ci è stato spiegato dai ragazzi del VisitLab, il software più semplice ed efficace per questo scopo è PhotoScan di Agisoft. Il processo seguito è stato il seguente (Photoscan su Ubuntu): Si selezionano tutte le foto con Ctrl + A e le si sposta nella cartella photos, in basso sulla sinistra. Bisogna fare sempre attenzione alla memoria del computer, quindi, monitorarla nel SYSTEM MONITOR – RESOURCES. Se l’applicazione occupa troppa RAM, chiuderla prima di bloccare il computer. Una volta viste le foto, eliminare quelle che sembrano scorrette, cliccando su ‘’disabilita foto’’. Aprire la cartella WORKFLOW e cliccare ALIGN PHOTOS per poter allineare le foto. Il computer cercherà di capire se gli stessi punti fatti da angolazioni diverse corrispondono, facendoli coincidere di solito a due a due (pair preselection, con i livelli Generic, Disabled e Reference). Accuracy : consiste nell’analizzare la posizione delle immagini attraverso i pixel (può essere Low , Medium, High) . Low – analizza una porzione di pixel (quadrato 9×9) ricavandone una media tra i colori. Medium (4×4 ) e High (1)  analizzano i pixel in maniera più dettagliata. Di solito si preferisce impostare ‘’accuracy=medium’’. Impostando il parametro su Low, nel caso si voglia una maggiore velocità, il risultato avrà una qualità più bassa. Key point limit: riguarda l’allineamento dei punti; per un maggior allineamento bisogna aumentare il numero di key point. Controllare se le foto sono ben allineate cliccando sul triangolino alla sinistra di “Chunk” e poi di “Cameras” e notando le sigle NA-NC (foto non allineata). Le fotografie fuori allineamento andranno scartate. Sempre cliccando su […]

Leggi tuttoI ragazzi del Liceo Cagnazzi ci spiegano la fotogrammetria – parte III