Categoria Blender

Blender Conference 2014

Anche quest’anno Daniele e Silvano avranno modo di raccontare alla Blender Conference un po’ di ciò abbiamo combinato grazie all’uso intensivo di Blender. Peccato che per la data di accettazione alla conferenza ancora non erano state realizzate le mirabilie per lo spettacolo del Sarcofago degli Sposi e si dovranno accontentare di parlare “solo” di Ati, The maid with braids.

Ati in formato cinema

Ieri mattina Silvano e Luigi, ospiti della Cineteca di Bologna, sono andati al cinema Lumière per provare Ati in formato cinematografico ed in 3D. Luigi, che si è occupato anche della codifica del filmato nel giusto formato, si è quasi commosso nel vedere che tutto funziona per il meglio. In questo caso l’immagine è sfocata non per colpa di Silvano, che comunque non sa fare le foto col cellulare, ma perché si tratta di una immagine stereoscopica.

Illuminare la scena

Oggi vorremmo proporvi un esempio dei vari passaggi che hanno portato dall’animatic alle scene quasi finali del filmato di Ati. Nella prima immagine, tratta dall’animatic 3D, la luce serve solo per dare volume agli oggetti: Partendo da quell’immagine, Giovanni, lavorando in 2D, ha preparato una serie di indicazioni di color layout per definire l’atmosfera per questa scena. Grazie ai suggerimenti, vedete in questa immagine semi definitiva quanto fatto da Daniele in Blender, per inserire con una serie di luci e compositing gli effetti desiderati.

Oscure presenze

Nonostante l’impegno dei programmatori, la treccia Ernesta continua a comportasi in maniera indisciplinata. Ma, forse, siamo di fronte a qualcosa che nemmeno i migliori programmatori potranno risolvere. Forse, Ati… è posseduta?!? 

Festa grande in laboratorio

La sala della cultura di Palazzo Pepoli, che ospiterà l’installazione del Sarcofago degli Sposi, è stata ricostruita in fotogrammetria, a partire da PhotoScan ed importata ed elaborata poi in MeshLab e Blender. La ricostruzione servirà per realizzare la matrice della proiezione in 3D architectural mapping.

Ati laughs!

Grazie all’impegno di Gianpaolo Fragale, il mitico animatore che aveva dato vita anche ad Apa l’Etrusco, finalmente Ati ha perso l’espressione da stoccafisso. Ora sorride e si muove!