Volume render in Blender per evoluzione di ammassi di Galassie

Con in mente l’obiettivo di produrre visualizzazioni che possano meravigliare, affascinare ed ispirare lo spettatore, immergendolo nella dimensione astronomica dell’evoluzione di galassie, siamo partiti da dei dati di simulazioni astrofisiche fornite dal gruppo MAGCOW del dipartimento di Fisica e Astronomia…

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Isabella d’Este VR: storyboard

La parte di progetto dedicato allo Studiolo Virtuale di Isabella d’Este, attualmente in fase di sviluppo, prevede sia la ricostruzione di una versione dello Studiolo navigabile interattivamente on-line con Verge3D – pensato soprattutto per il pubblico degli studiosi – sia un’esperienza in VR immersivo, da realizzarsi come cortometraggio con Blender e Unreal. Per quest’ultima versione abbiamo deciso di creare un’esperienza emozionale, nel corso della quale cercare di immergere il più possibile il pubblico nel mondo di Isabella, donna poliedrica e speciale. Ciascuno da casa propria, di qua e di la dall’Oceano, partecipa ai settimanali meeting di aggiornamento via Web. Giovanni, il regista, per non sfigurare nella sfida a chi ha più libri, è riuscito ad ordinarne diversi chili proprio prima del lockdown. Daniele ha optato, invece, per inserire sfondi virtuali a caso, in modo da confondere le acque. Nel corso dell’ultima riunione abbiamo inziato ad affrontare la nuova sfida della realizzazione di un filmato in VR, a partire dalla creazione dello storyboard. Al momento il regista ha creato una visualizzazione a due immagini. Nella colonna di sinistra, con la prospettiva dello spettatore, è rappresentato l’elemento di interesse della scena, quello che deve attirare l’attenzione e guidare la narrazione. Nell’immagine accanto la stessa scena viene osservata da un prospettiva complessiva, con lo spettatore collocato al centro dell’ambientazione a 360° e il regista all’esterno. Questa visualizzazione mostra anche le proporzioni tra oggetti e spettatore, tenendo conto della distanza e dimensione più adatti ad una buona fruizione. Cosa accadrà nelle prossime settimane? Stay tuned!

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#iorestoacasa… Comodi, i musei vengono da voi!

Come dicono i nostri amici cinesi, il primo momento migliore per iniziare a seguire le avventure del VisitLab sarebbe stato già vent’anni fa. Ma il secondo momento migliore è adesso! Ed, effettivamente, quale momento migliore di quello attuale, quando anche…

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Il trailer di Mistral

Ed ecco a voi l’ultimo lavoro del VisitLab: il puccettosissimo video trailer per il progetto Mistral. In un video di pochi secondi abbiamo cercato di raccontare la complessità di questo progetto e le opportunità che offre agli utenti della piattaforma. Mistral fornisce, infatti, dati meteorologici da reti osservative e analisi e previsioni in tempo reale con elevata risoluzione di griglia, utili anche per la previsione di eventi estremi improvvisi. Che dite, riceveremo una “pioggia” di consensi per questo lavoro?

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VisitLab partecipa anche al progetto DARE

La transizione digitale è un’opportunità senza precedenti per lo sviluppo delle comunità, ed è proprio ciò su cui ha deciso di puntare il progetto DARE – Digital Environment for collaborative Alliances to Regenerate urban Ecosystems in middle-sized cities. Si tratta di un progetto triennale nell’ambito della quarta sovvenzione europea per le azioni innovative urbane (UIA). DARE vuole dimostrare l’efficacia di un approccio di governance basato sul digitale e incentrato sui cittadini, volto a facilitare, supportare e accelerare l’implementazione e la valutazione del processo di rigenerazione di un intero quartiere, quello della Darsena di Ravenna. Il progetto propone la creazione di un ambiente digitale a tre livelli, composto da una piattaforma di gestione dei dati (livello dati) – a cui lavorerà Cineca – un sistema di gestione dei contenuti (livello editoriale) e un cosiddetto ViR-Virtual Realm (livello di presentazione), inteso come tecnologia abilitante necessaria per attivare gli attori urbani. L’infrastruttura digitale consentirà la raccolta, la gestione e la creazione di dati relativi all Darsena (es. traffico veicolare, dati economici sulle attività dell’area, dati ambientali e di popolazione, ecc.), rendendo disponibili, pertanto, istantanee in tempo reale della situazione ambientale, sociale ed economica della zona. La pubblica amministrazione è chiamata ad agire come facilitatore del processo, collegando la strategia politica, le opportunità economiche e le esigenze dei cittadini. Lo scopo principale è diffondere la cultura digitale tra i cittadini al fine di accompagnarli a diventare essi stessi elementi di guida del cambiamento. L’approccio sarà collaborativo: i cittadini saranno coinvolti attraverso varie soluzioni (portale, app, totem informativi, eventi, workshop e corsi) per una narrazione collettiva del territorio e del percorso di rigenerazione urbana. Al termine del progetto, si prevede che l’area Darsena sarà percepita da cittadini, visitatori, investitori come un ecosistema urbano attraente, innovativo, sano, sicuro e inclusivo basato sul digitale.

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La Scienza ha bisogno del VisitLab!

Clima e meteo sono temi sempre più caldi, in tutti i sensi. Siamo perciò molto contenti di essere stati coinvolti in due bellissimi progetti europei: Mistral e Highlander. Il progetto Mistral è finanziato nell’ambito del Connecting Europe Facility (CEF) – Telecommunication Sector Programme dell’Unione europea. L’obbiettivo di Mistral (http://www.mistralportal.it/) è quello di creare un portale meteorologico nazionale di dati Open che fornisca a cittadini, pubbliche amministrazioni e organizzazioni private nazionali e internazionali dati meteorologici da reti osservative, analisi e previsioni meteorologiche storiche e in tempo reale, prodotti probabilistici, come le previsioni delle precipitazioni per le inondazioni, e altri dati e prodotti provenienti dalla catena di modellistica operativa italiana. Il progetto Highlander, invece, ha un legame più diretto con il territorio (https://highlanderproject.eu/). Il territorio, in particolare quello italiano, è un complesso mosaico di diversi usi del suolo, ma la conservazione delle risorse ambientali, nonché la gestione degli ecosistemi naturali e semi-naturali e dei settori umani, sono trattati ancora in modo sparso, con discipline e decisori che procedono separatamente. Highlander mira a contribuire alla costruzione di un approccio integrato e multi-attore a livello paesaggistico, che permetta una migliore gestione. A tal fine, attraverso l’uso di High Performance Computing, Highlander consentirà l’elaborazione di dati per generare previsioni climatiche e ridurre i rischi associati ai cambiamenti climatici, per una gestione più opportuna e sostenibile delle risorse naturali e del territorio. Appuntamento presto per il video trailer su Mistral!

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